Corvette Summer


Per Natale vi propongo un argomento leggero, relativo al trailer di un film del 1978, “Corvette Summer” distribuito in Italia col titolo “L’estate della Corvette”, che vede come protagonista un Mark Hamill al debutto, prima della notorietà datagli dalla saga di “Star Wars”. 

Tralascio la trama del film, per non spoilerare chi volesse vederlo e non lo conosce, per dedicarmi in breve alla vera protagonista, la Corvette fatta allestire dalla MGM da Dick Korkes del Korkys’s Kustom Studios, specializzato in personalizzazioni custom ed allestimenti di veicoli per Hollywood. L’automobile, o meglio le automobili costruite, sono in realtà due; un esemplare principale utilizzato sia per le riprese che come “show car“ per attività promozionali della pellicola, ed una vettura di riserva poco utilizzata sia durante il film che per la pubblicità. La Corvette “principale” è un esemplare del 1973 con il motore di base L8 350 e trasmissione automatica Turbo 350, trovata gravemente incidentata al posteriore presso un demolitore dal produttore Hal Barwood e dal regista Matthew Robbins. Ritenuta adatta per il film, il passo dal “rottamaio” a star di Hollywood è breve, anche se il lavoro di conversione di Korkes non è certo dei più semplici. La meccanica, a parte l’aggiunta di un paio di carburatori Holleys, rimane praticamente di serie. Il telaio è adattato per il montaggio delle cineprese, mentre frontale, passaruota e posteriore sono profondamente modificati. L’intelaiatura della carrozzeria, su cui viene colata la fibra di vetro, viene realizzata con condutture elettriche. Il frontale è caratterizzato da un design particolarmente… appuntito, con i fari rettangolari della berlina Caprice montati in posizione permanentemente aperta. L’aspetto vistoso dell’automobile è completato dalla verniciatura rosso metallizzato e dal motivo delle fiamme sulle fiancate, molto in voga all’epoca, che sembrano originate dal rotolamento delle ruote. Particolare la posizione del posto di guida, a destra, parecchio curioso su una vettura americana in un film ambientato negli USA. Questa scelta probabilmente è dovuta al fatto di agevolare le riprese dai marciapiedi, appunto sul lato destro dell’automobile, verso il protagonista al volante, cosa difficile da fare tenendo la guida a sinistra. Dal punto di vista tecnico la modifica è stata fatta spostando il volante dalla parte “sbagliata” dell’abitacolo, tenendo buona parte del piantone e tutta la tiranteria dello sterzo in posizione originale. Volante e piantone sono poi collegati a rinvii tramite della catene della Harley Davidson, in modo da permettere al volante stesso di sterzare le ruote. 

La vettura è tutt’ora esistente, anche se profondamente modificata, dovrebbe trovarsi in mano ad un collezionista australiano. Lo stampo originale della carrozzeria è di proprietà del National Corvette Museum ed è stato più volte esposto in occasione di mostre a tema. 

Della seconda Corvette che ne è stato? L’esemplare di “back up” è tutt’ora esistente ed è di proprietà di un collezionista privato, dopo che Mike Yager di Mid America Motroworks l’ha venduto nel 2009. Nessuno dei due esemplari originali è quindi quello acquistato da Ricahrd Rawlings del Gas Monkey’s Garage nella trasmissione di Discovery Channel “Fast ‘n Loud”. In effetti la Corvette comprata da Rawlings si presenta con parecchie differenze rispetto alle due della pellicola del 1978, prima fra tutte la guida a sinistra, a seguire il posteriore di serie ed il diverso andamento dei tubi di scarico sulle fiancate, oltre a dettagli interni del modello 1977. Durante la puntata le informazioni date su quella Corvette sono, direi, molto frammentarie. Si parla di una generica “show car” utilizzata dalla MGM per attività promozionali della pellicola. 

Infine una nota curiosa relativa ad un’altra automobile, che sicuramente avrete notato in azione nel trailer: una Pontiac Firebird Formula nera. Non vi ricorda qualcosa l’allestimento? Un’altra Pontiac ma color bronzo? Ebbene sì, molto probabilmente si tratta di uno degli esemplari, riverniciato, di Firebird Formula allestiti da Korkes per la serie TV Chip’s come auto personale dell’agente Poncherello.

Buon Natale a tutti
Foto da: http://www.superchevy.com

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