Agostini 308 GTS Junior, una Ferrari in miniatura per piccoli nababbi.

Confronto dimensionale tra la Ferrarina Agostini e la 308 GTB costruita a Maranello - Da Quattroruote Dicembre 1983 
Sinceramente non so bene come classificare quest'automobile che definire per bambini è sicuramente riduttivo; spesso nei paesi di lingua anglosassone viene assimilata ai go-kart, categoria nella quale ci starebbe tutta, visti la struttura telaistica e l'impostazione meccanica. Potrebbe anche essere una replica, ovviamente più piccola dell'originale, vista la fedeltà della riproduzione, o un modello funzionante in grande scala. Quattroruote sul numero di dicembre 1983 ce ne parla in questi termini: "Non è il solito giocattolo o una delle tante, più o meno riuscite, riproduzioni di Ferrari, ma una vetturetta in piena regola per piloti approssimativamente al di sotto dei 12 anni. Nella linea questa 308 GTS Junior rassomiglia come una goccia d'acqua alla sorella maggiore, le rifiniture sono senz'altro d'eccezione, il motore è ovviamente un po' meno spinto." Vediamo qui di seguito di cosa si tratta.
La Agostini 308 Junior - Da brochure Agostini
Roberto Agostini, ex pilota di moto, fonda la Agostini Autojunior nel 1982, con l'intento di differenziare la produzione nautica dell'azienda che porta il suo nome, nata circa una decina d'anni prima a Castiglione di Ravenna. E' un grande esperto sia di telaistica che di vetture da corsa, oltre ad avere acquisito il know-how nella costruzione di prodotti in vetroresina tramite la realizzazione di barche e scafi. 
La 308 GTS Junior ha quindi un telaio raffinato, che poi distinguerà tutta la produzione della Firma ravennate, in tubolare d'acciaio con sospensioni a ruote indipendenti con ammortizzatori idraulici e motore centrale posteriore. La carrozzeria, dotata di portiere e cofani apribili, è in vetroresina rinforzata in fibre di kevlar; in pratica sono tutte caratteristiche tecniche da vera auto sportiva più che da giocattolo. L'impianto frenante è idraulico a disco. I cerchi sono in lega, di disegno fedele ai Campagnolo a stella utilizzati dalla Ferrari, con gomme 145SR10 con camera d'aria. L'impianto elettrico è a 12 V con batteria da 36Ah, avviamento elettrico,  con fari anteriori a scomparsa e funzionanti. La scala è 1:1,5 e le misure sono:

  • Lunghezza mm 2.820
  • Larghezza mm 1.146
  • Altezza mm 760
  • Passo mm 1.575
  • Serbatoio 10 litri
Motore e sospensione posteriore - Da Quattroruote Dicembre 1983 

Telaio e meccanica - Da Quattroruote Dicembre 1983
Anche l'interno è fedelmente riprodotto, sia nel disegno dei sedili, che per quanto riguarda plancia e strumentazione; quest'ultima è dotata di contagiri, tachimetro ed indicatore livello benzina. Il volante è un Momo del tutto identico nel'aspetto a quello della 308 reale. 
Due le versioni disponibili, 3 Speed ed Automatic, che si differenziano per motore e cambio, oltre che per il costo.


3 Speed:

  • Motore: Briggs & Stratton bicilindrico 4 tempi 
  • Cilindrata: cc 500
  • Potenza massima: 16 HP a 3.600 giri minuto
  • Velocità massima: 60 km/h
  • Differenziale: autobloccante incorporato nel cambio
  • Cambio: 3 velocità sincronizzate più retromarcia
  • Peso Kg: 250
Automatic:

  • Motore: Briggs & Stratton monocilindrico 4 tempi 
  • Cilindrata: cc 300
  • Potenza massima: 11 HP a 3.600 giri minuto
  • Velocità massima: 45 km/h
  • Differenziale: autobloccante 
  • Cambio: variatore automatico con retromarcia
  • Peso Kg: 280
Spaccato della Agostini 308 GTS Junior - Da Quattroruote Dicembre 1983
Ovviamente il costo di questa Ferrarina, che ha avuto anche il placet da parte della Casa di Maranello, non è alla portata di tutti; si parla di un prezzo variabile tra i 15 ed i 17 milioni di lire. La Ferrari 308 GTS in scala 1/1 è quotata Lit 68.534.000. La più sportiva della famiglia Ritmo a listino, vale a dire la 130 TC col 2.000 cc da 130 CV, lo stesso mese di dicembre 1983 è proposta a Lit 15.793.000. Non male quindi come costo per una vetturetta, sia pur tecnicamente pregiata, relegata al solo uso ludico su suolo privato, visto che non può certo essere omologata per la strada. La clientela tipo per cui è stata pensata la 308 GTS Junior è quella dei collezionisti e dei figli dei ricchi statunitensi o mediorientali, piccoli nababbi che hanno a disposizioni ampi spazi nei parchi delle sontuose ville di famiglia. Anche il messaggio che traspare dalle foto della brochure parla chiaro, evidenziando un prato all'inglese perfettamente rasato da fare invidia ai giardini monegaschi, dettagli costruttivi ricercati, bambini perfettini in abitini firmati e l'accostamento della piccola spider alla Rolls Royce Silver Shadow del capo famiglia.
La Agostini ha prodotto in seguito anche una versione semplificata della 308 GTS, in scala 1/2 quindi più piccola, oltre che molto meno dettagliata come particolari e riproduzione, denominata Mini o Kiddy. Probabilmente ve ne parlerò prossimamente, magari confrontandola con con la sua diretta concorrente reale, la Porsche 911 SC che in versione ridotta per bambini è stata proposta sempre dalla Firma ravennate.   
Bruchure Agostini per la Ferrari 308 GTS Junior

Riferimenti:
  • Quattroruote dicembre 1983 "Dal cavallino a dondolo al cavallino rampante"
  • Brochure Agostini Autojunior 308 GTS 3 Speed e Automatic 

Commenti

  1. Strano l'utilizzo del motore Briggs: comunque sia un bell' esercizio di bravura

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  2. Heheh
    Hehvejugcej ihv
    Jsb

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